Sciroppo d’acero e spaghetti? Buona notizia
Articolo apparso sull’inserto domenicale de Il Sole 24 Ore il 4 gennaio 2026, nella rubrica «Indovina chi sviene a cena»
Da qualche tempo a Toronto circola una pubblicità che consiglia di aggiungere lo sciroppo d’acero sulla pasta: sembra una provocazione, invece è un’ottima notizia.
Il cartellone mostra una bottiglia di sciroppo d’acero mentre versa il proprio contenuto dentro un piccolo tegame pieno di sugo di pomodoro che, a sua volta, irrora un piatto di spaghetti con le polpette. Lo slogan è «Good in spaghetti sauce» ed è una campagna pubblicitaria firmata dalla Mapel from Canada, un consorzio dell’industria dell’acero che promuove nel mondo i prodotti del Québec e del Canada.
La campagna si inserisce in una chiara strategia: spingere lo sciroppo d’acero fuori dall’ambito tradizionale (pancakes e colazione americana) per farlo entrare nella cucina salata. Negli ultimi anni la produzione canadese è cresciuta a ritmo sostenuto e circa il 60% dello sciroppo finisce all’estero, soprattutto verso gli Stati Uniti che sono di gran lunga il mercato di riferimento, mentre l’Italia ha un’importanza assolutamente marginale.
La domanda è: cosa ha spinto allora la Mapel from Canada a usare la pasta per fare pubblicità al prodotto più identitario della gastronomia canadese, forse addirittura più distintivo del salmone? Il motivo è semplice: entrare nelle ricette italiane significa trasmettere un’idea di qualità, artigianalità e tradizione. La cucina italiana veicola un forte valore simbolico e se un ingrediente viene usato sulla pasta, viene legittimato nella cultura gastronomica mondiale.
Se a prima vista può ricordare l’ananas sulla pizza, dal punto di vista culinario non è insensato, visto che un po’ di dolcezza non guasta nel pomodoro, come suggerisce un vecchio trucco, e i canadesi lo sanno bene. Non dobbiamo però sentirci offesi, anzi. La pasta riassume i valori della buona cucina, di cura, di ospitalità di cui andiamo fieri. Mentre la capacità di dialogare con le altre cucine e di accettare ingredienti spuri sono i motivi del suo successo nel mondo.
Se la nostra cucina è entrata nella lista dei patrimoni immateriali dell’umanità dell’UNESCO è proprio in base a queste caratteristiche, che la rendono un mix unico di culture.
Lo sciroppo d’acero sulla pasta significa che la cucina italiana è viva e se la passa bene.
Immagine: French Toast with Berry Compote and Maple Syrup – Marmalade di avlxyz, CC BY-SA 2.0, via Flickr
